CAUSE E TIPI

Le principali cause di una perdita di udito, detta anche “ipoacusia” possono essere:

  • Invecchiamento

L’indebolimento dell’udito è una conseguenza naturale del processo di invecchiamento fisiologico. Inizia a diminuire dai 30-40 anni in poi e, raggiunti gli 80 anni, più del 75% ne soffre.

  • Esposizione al rumore

Il rumore negli ambienti di lavoro è una causa comune dell’insorgenza di perdite uditive. Anche la musica a volume alto può danneggiare l’udito.

  • Altre cause

Malattie virali, infezioni, uso di farmaci ototossici, cause genetiche o traumi fisici, possono avere un ruolo determinante.

Le perdite di udito possono insorgere ad ogni età. In generale, ci sono tre tipi di perdite uditive:

 

neurosensPerdita neurosensoriale

Insorge quando si danneggiano le delicate cellule sensoriali della coclea, o le fibre nervose del nervo acustico. Il danno neurosensoriale impedisce la corretta trasmissione del suono al cervello. Le informazioni uditive arrivano al cervello deteriorate od incomplete e la comprensione delle parole diviene difficoltosa e faticosa.

 
 
 

trasmidPerdita trasmissiva

E’ causata da problemi a carico dell’orecchio esterno e medio, che ostacolano la trasmissione dei suoni all’orecchio interno. Le cause più comuni sono l’accumulo di cerume nel condotto uditivo, la perforazione o l’irrigidimento del timpano, la presenza di liquidi nell’orecchio medio, danni e difetti degli ossicini (la catena ossiculare dell’orecchio medio).

 
 
 

Perdita mistamista

Ovvero la combinazione delle prime due (neurosensoriale e trasmissiva).


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